Infanzia è futuro

Deliberata l’erogazione di un contributo di 15.000 euro a sostegno della scuola materna del paese, garantendone la continuità tramite il contenimento della retta a carico delle famiglie nei prossimi anni scolastici.

Campionato dei Mestieri
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Banca Popolare di Lodi, riunitosi nella prima seduta del 2026 lo scorso 28 gennaio, ha approvato il sostegno di 12 progetti tra quali figura l’assegnazione del contributo alla parrocchia dell’Assunzione della B. V. Maria di Santo Stefano Lodigiano di concerto con il Comune di Santo Stefano Lodigiano, da destinarsi alla realizzazione del progetto “Infanzia è futuro” per la scuola d’infanzia. Il progetto ha l’obiettivo di assicurare alle famiglie la continuità del servizio di scuola dell’infanzia attraverso la promozione di programmi formativo-educativi per bambini dai 2 ai
6 anni ed un sostegno economico per non riversare sulle famiglie gli effetti di denatalità ed aumento dei costi: un’iniziativa utile contro la perdita di servizi e lo spopolamento dei piccoli centri della provincia di Lodi.
«L’iniziativa permetterà, grazie alla reciproca collaborazione tra il Comune di Santo Stefano Lodigiano, la Parrocchia e la Fondazione Banca Popolare di Lodi, di mettere in campo un’attività di forte significato sociale» dichiara Duccio Castellotti, Presidente della Fondazione «per dare una garanzia di continuità in un’area a rischio di perdita dei servizi pubblici primari». La Parrocchia ha scelto di farsi promotrice di questa iniziativa nella convinzione che la scuola dell’infanzia rappresenti un punto di riferimento essenziale per le famiglie, un centro di aggregazione per il territorio e il primo passo nel percorso educativo delle nuove generazioni. È uno dei nodi di una rete educativa che si mantiene viva ed efficace solo se tutti i suoi punti restano attivi, accoglienti e sicuri.
«Prendersi cura della scuola significa prendersi cura della nostra comunità e del suo futuro», sottolinea il parroco don Nunzio Rosi, sostenuto da tutto il Consiglio Pastorale «la dimensione economica del progetto è solo uno strumento: ciò che ci guida è il mandato di essere vicini alle persone, promuovere inclusione e rafforzare quei legami che rendono vivo il nostro territorio».
“Infanzia è Futuro” dimostra come anche un piccolo comune possa reagire alle difficoltà attraverso la collaborazione tra cittadini, associazioni e amministrazione,costruendo una rete capace di generare coesione tra le generazioni. L’auspicio è che questa esperienza possa diventare un modello replicabile in realtà simili, dove la comunità, unendo le proprie forze, sceglie di investire sui bambini e quindi sul proprio domani.
Il Sindaco Paola Rossi evidenzia come questo progetto renda la scuola dell’infanzia accessibile ad un più ampio numero di bambini, grazie al contenimento delle quote familiari, contribuendo a ridurre la povertà educativa e a rafforzare un presidio essenziale per la vita della comunità. «Questo risultato» evidenzia il Sindaco «è la testimonianza di una comunità che si prende cura di sé stessa, capace di affrontare le
criticità con responsabilità condivisa e solidarietà. Ringrazio tutti gli enti e gli attori coinvolti, che non si sono tirati indietro di fronte a questa sfida, ma hanno lavorato insieme, fianco a fianco con i bambini, le famiglie e l’intera comunità, rafforzando il senso di appartenenza e la coesione sociale».
«Questo traguardo» conclude il Sindaco «non rappresenta un punto di arrivo, ma un invito a continuare a costruire insieme, a estendere le collaborazioni e a sostenere la scuola dell’infanzia, base di tutto il percorso educativo, come pilastro solido e sostenibile per il nostro territorio».